Visita acufenica

L’acufene è un rumore fastidioso, di tipo soggettivo che è udibile solo dalla persona che ne soffre.
A volte intenso, si può percepire localizzato in uno o in entrambi gli orecchi, oppure genericamente all’interno della testa.

L’acufene può esprimersi in molti modi:
• un fischio sottile di frequenza acuta (es. pentola a pressione)
• un ronzio e quindi più spostato verso le frequenze gravi (es. risacca del mare, ronzio elettrico)
• un suono variabile e diffuso su tutte le frequenze dell’udibile (es. cinguettio, cicale, grilli, cigolio, friggitrice)
• un suono pulsante come il cuore o intermittente come uno scatto meccanico.

Durante la visita viene misurata l’intensità con la quale si manifesta con prove audiometriche di acufenometria. Un acufene, definito dalle prove audiometriche di lieve intensità, può essere percepito come intollerabile e portare alla totale incapacità di svolgere le normali azioni della vita quotidiana.

L’acufene non è definibile come una specifica malattia, ma rappresenta magari un sintomo di altre patologie, non necessariamente a carico dell’orecchio o delle vie acustiche. È stato tuttavia dimostrato che è sempre presente un seppur modestissimo danno all’orecchio interno.